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  >  europa   >  9 esperienze da fare in Islanda: ecco cosa abbiamo fatto e cosa consigliamo
Gabbiani che volano lungo una scogliera di roccia vulcanica scura in Islanda

Pianificare un itinerario in Islanda può sembrare una cosa semplice: ogni angolo di quest’isola regala emozioni indimenticabili, ma è anche vero che l’esperienza personale di chi ci è già stato aiuta molto in questi casi. Se vi state chiedendo quali esperienze fare in Islanda, in questo articolo abbiamo raccolto le 9 esperienze da fare in Islanda basandoci sul nostro viaggio sul campo: dai maestosi ghiacciai ai paesaggi vulcanici primordiali, fino alla totale libertà di un itinerario on the road

Noi siamo Valery e Mattia e dalla nostra visione è nata SeaLandSky. Abbiamo unito la passione per il viaggio e per lo storytelling per creare la nostra idea di agenzia viaggi. Progettiamo esperienze su misura, autentiche e fuori dagli schemi; ci piace portare i viaggiatori a contatto con le realtà locali. Crediamo che ogni viaggio sia una storia e siamo pronti a farvi vivere la vostra.

La celebre chiesa nera di Búðir (Búðakirkja) su uno sfondo di montagne e cielo nuvoloso in Islanda

La libertà del viaggio on the road: guidare in totale autonomia

Se vi state chiedendo cosa fare assolutamente in Islanda, la risposta parte dal mezzo di trasporto. Il self drive non è un semplice modo di spostarsi, ma l’esperienza chiave del viaggio. Guidare lungo la Ring Road in Islanda significa plasmare l’itinerario secondo i propri ritmi, cambiando scenario a ogni curva. È la formula perfetta per le famiglie: quando si viaggia con bambini, la flessibilità di gestire soste, orari e tappe improvvisate fa tutta la differenza del mondo, trasformando la strada stessa nel primo e indimenticabile ricordo.

La potenza di Gullfoss e l’emozione del Circolo d’Oro

Tra le principali esperienze da non perdere in Islanda, l’incontro con la cascata di Gullfoss rappresenta il vero “battesimo” con la natura incontaminata dell’Islanda. Situata sul celebre Circolo d’Oro, Gullfoss mostra la forza primordiale degli elementi. Il boato sordo dell’acqua che si tuffa nel canyon, gli spruzzi glaciali che bagnano il viso e la vastità del paesaggio circostante regalano uno dei momenti più intensi e spettacolari dell’intero itinerario.

La spiaggia di sabbia nera Reynisfjara

Tra i luoghi più iconici della costa meridionale dell’Islanda, la spiaggia di sabbia nera Reynisfjara offre uno scenario quasi surreale. Il contrasto cromatico tra la sabbia vulcanica scurissima, il bianco schiumoso delle onde dell’Oceano Atlantico e le imponenti colonne di basalto crea un’atmosfera unica. Passeggiare qui è perfetto per chi cerca cosa fare in Islanda, anche per scattare fotografie che diventano poi, col passare del tempo, ricordi speciali.

I punti salienti del viaggio: iceberg e ghiacciai

Gli iceberg e i ghiacciai che galleggiano lentamente verso l’oceano e si adagiano sulla sabbia vulcanica creano uno spettacolo unico al mondo. Visitare le lagune glaciali è senza dubbio tra i momenti più alti del viaggio grazie al contrasto tra l’azzurro trasparente del ghiaccio e il nero profondo della costa, che regala momenti di pura meraviglia. Se vi chiedete quali esperienze fare in Islanda per rimanere a bocca aperta, questa è assolutamente imperdibile.

Attraversare i fiordi orientali tra il silenzio e la natura

I fiordi dell’Est mostrano l’anima più autentica, intima e silenziosa dell’isola. Guidare tra baie scoscese, maestose montagne a picco sul mare e piccoli villaggi di pescatori regala una sensazione di pace profonda. Lungo questo tratto di costa, tenete gli occhi ben aperti: con un po’ di fortuna, tra le valli è possibile scorgere alcune renne selvatiche che pascolano libere. Una sorpresa inaspettata che rende il percorso ancora più magico.

Húsavík e gli incontri speciali con la fauna locale 

Húsavík è famosa per le escursioni di whale watching. Noi abbiamo saltato l’uscita in barca, dal momento che viaggiavamo con il piccolo Noah di soli nove mesi (a tale proposito abbiamo raccolto la nostra esperienza in un racconto dedicato a capire se è davvero fattibile un viaggio in Islanda con un bambino piccolo). Nonostante questo, pensiamo, però, che sia un’attività da valutare bene. Il Nord offre tantissimo per gli amanti degli animali: viaggiando nella stagione giusta e con un po’ di fortuna, è possibile avvistare le pulcinelle di mare lungo le scogliere. 

Pulcinella di mare posata su una scogliera di roccia a picco sul mare in Islanda

I paesaggi vulcanici del Nord

Esplorare il nord dell’Islanda significa compiere un viaggio nel viaggio. Tra i vapori sulfurei e le pozze di fango bollente di Námaskarð, fino all’imponente cratere di Víti, la terra mostra tutta la sua energia primordiale. I colori minerali, il calore che sale dal sottosuolo e i paesaggi lunari vi faranno sentire letteralmente su un altro pianeta: una tappa fondamentale che vi consigliamo di fare per comprendere l’origine vulcanica dell’isola.

Cavalli islandesi e tradizioni locali

Oltre alle meraviglie naturali, un viaggio in Islanda è fatto anche di storia e tradizioni. Durante la guida è impossibile non notare i famosi cavalli islandesi, forti e dalla chioma inconfondibile. È possibile fermarsi ad ammirarli, magari vicino alle tipiche fattorie tradizionali con i tetti ricoperti d’erba: un’ottima occasione per entrare in contatto con la cultura locale e scoprire come l’uomo abbia imparato a convivere con una natura così estrema.

Un cavallo islandese scuro e robusto, con una folta criniera nera mossa dal vento, in piedi in un campo d'erba dorata. Un filo di fieno gli pende dalla bocca mentre guarda direttamente verso l'obiettivo. Lo sfondo mostra colline sfocate e un cielo nuvoloso.

La penisola di Snæfellsnes: “l’Islanda in miniatura”

Per concludere l’itinerario, la penisola di Snæfellsnes racchiude in un unico territorio tutti i paesaggi dell’isola: montagne iconiche, scogliere a picco, distese di lava e pittoreschi borghi marinari. Esplorando la costa, aguzzando la vista tra le rocce e le insenature, potreste persino scorgere le foche che stanno riposando nel loro habitat naturale. Il modo perfetto per concludere questo viaggio in Islanda.

Un primo piano di una foca comune che si riposa su uno scoglio coperto di alghe scure e frastagliate. La foca guarda verso destra, con l'acqua azzurra del mare e alghe galleggianti sullo sfondo.

Organizzare un viaggio in Islanda richiede cura, esperienza e una profonda conoscenza del territorio. Ogni stagione ha la sua magia e ogni viaggiatore i suoi ritmi. Se desiderate scoprire i punti migliori (e meno turistici) per avvistare la fauna locale, ricevere consigli sulle tappe più adatte alle vostre esigenze e costruire un itinerario on the road davvero su misura, contattateci subito per un preventivo. Inoltre, i dettagli specifici sulle location più suggestive, le chicche nascoste e tanti piccoli segreti di viaggio saranno tutti racchiusi nella nostra proposta per voi.

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